SU "LA REPUBBLICA", ORTI URBANI PER
I PENSIONATI FIORENTINI Nel parco di Villa Vogel, lungo
il Corso Sinistro dell'Arno, è stata creata una vera
e propria "Valle degli Orti": 200 pezzi di terra
affidati ai pensionati che tornano così a produrre
ortaggi come una volta, qualcuno improvvisando,
qualcun altro tornando a fare il mestiere di
famiglia.
Alla bella iniziativa degli "Orti urbani", resa
possibile dall'Associazione Quartiere 4, è dedicato
un articolo sull'edizione fiorentina del quotidiano
"La Repubblica" del 29 luglio scorso, che spiega
come questo pezzo di terra sia il frutto di una dura
battaglia e come, dopo l'esproprio del Comune di 27
ettari della Villa, gli orti siano stati assegnati
secondo una graduatoria stilata in base all'età.
In questa Valle, ogni pensionato ha 50 metri
quadrati a testa, l'attacco dell'acqua, il cassone
per gli attrezzi e insalate, radicchi, pomodori e
ortaggi di ogni tipo da coltivare per passare il
tempo e non restare soli. Leggi l'articolo di Mara Amorevoli
http://firenze.repubblica.it/dettaglio/La-valle-degli-orti/1494197
La Rete Fattorie Sociali incontra il
Presidente Russo Il Presidente della Commissione
Agricoltura della Camera dei Deputati, on. Paolo
Russo, ha incontrato il Presidente della Rete
Fattorie Sociali, Alfonso Pascale, accompagnato dai
Vice Presidenti Carlo De Angelis e Michele Zannini.
Nel corso dell’incontro, Pascale ha illustrato le
proposte di interventi a sostegno dell’Agricoltura
Sociale scaturite dalla recente Assemblea della Rete
Fattorie Sociali, sintetizzandole in sei punti: 1)
costituire l’Osservatorio per l’Agricoltura Sociale
presso la Rete per lo Sviluppo Rurale; 2) negoziare
con Bruxelles l’estensione alle aree agricole
periurbane delle azioni che i Piani di Sviluppo
Rurale prevedono a sostegno di progetti di utilità
sociale; 3) considerare l’Agricoltura Sociale come
una modalità valida per contribuire a rinnovare il
Welfare; 4) inserire l’Agricoltura Sociale nei
programmi didattici della scuola secondaria di
secondo grado e nell’alta formazione; 5) prevedere
sgravi contributivi per le Fattorie Sociali; 6)
promuovere l’utilizzo delle aree agricole di
proprietà pubblica per finalità sociali.
Il Presidente Russo ha mostrato vivo interesse per
le proposte formulate dalla Rete Fattorie Sociali ed
ha, in particolare, manifestato la propria
disponibilità a sostenere prioritariamente le azioni
ritenute più utili per monitorare e supportare
l’evoluzione dell’Agricoltura Sociale nel nostro
Paese con lo scopo di collocare gli interventi di
sostegno in una cornice normativa aderente ai
bisogni della collettività.
Al termine dell’incontro i dirigenti della Rete
Fattorie Sociali hanno espresso soddisfazione per
l’attenzione riservata dall’on. Russo alle proposte
formulate dall’Associazione ed hanno valutato
positivamente la sua intenzione di sottoporre alla
Commissione una risoluzione sull’Agricoltura
Sociale.
I nuovi
organismi dirigenti della Rete Fattorie Sociali L'Assemblea della Rete Fattorie
Sociali, che si è svolta il 9 luglio 2008 a Roma,
presso la Sala Gialla del CNEL, ha eletto il nuovo
Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori
dell'Associazione. Il Consiglio Direttivo si è
immediatamente riunito ed ha eletto il Presidente, i
Vice Presidenti e la Presidenza.
Corso alta
formazione per tecnici progettisti in agricoltura
sociale Grazie ad un partenariato tra AIAB Federale e
“Dinamica” s.c.a.r.l. di Bologna (ente di formazione
accreditato) è stato inserito nel catalogo
interregionale di Alta Formazione (www.altaformazioneinrete.it)
un progetto formativo per persone occupate e/o
disoccupate, diplomate e/o laureate, che vogliano
acquisire competenze tecnico professionali, in
quanto “progettisti” di servizi in aziende
multifunzionali e sociali. Le regioni interessate
sono Lazio, Veneto ed Emilia Romagna.
Ognuno di questi percorsi di alta formazione avrà la
durata complessiva di 160 ore, delle quali 24 di
visite guidate e 32 di lavoro individuale o di
gruppo, da realizzare anche fuori dalla sede del
corso.
Potranno partecipare disoccupati (laureati), e
occupati (diplomati o laureati) interessati, ad
impegnarsi nella nascita/sviluppo di aziende
agricole multifunzionali e sociali, a diverso
titolo, sia perché titolari o dipendenti delle
stesse, sia in quanto tecnici agricoli, liberi
professionisti, sia perché in cerca di nuova
occupazione.
Il costo complessivo dell’iniziativa sopramenzionata
è pari a 2.880,00 euro, con una possibilità
immediata, da parte degli aventi diritto, di:
accedere ad un’apposita graduatoria, aperta nelle
regioni Emilia-Romagna, Lazio e Veneto, per
l’attribuzione di un voucher formativo, per la
copertura dell’importo previsto, nella misura
dell’80% del costo complessivo.
La scadenza per inviare le schede di partecipazione
sono:
21 luglio 2008 per Lazio e Veneto e 18 settembre
2008 per Emilia Romagna.
Allegati:
modalità di adesione, le schede per i requisiti
richiesti per ognuna delle Regioni e il programma di
massima dei corsi.
Nuova pubblicazione
dell'INEA sull'Agricoltura Sociale
"L'Agricoltura
Sociale nelle politiche pubbliche" di Roberto
Finuola e Alfonso Pascale
Quaderno della Rete
Nazionale dello Sviluppo Rurale - Maggio 2008
Premiato il progetto "La Buona
Terra" Il progetto “La Buona Terra”, che ha come
capofila la Fattoria Sociale “Agricoltura Capodarco”
ed è realizzato in partenariato con altri soggetti
pubblici e privati, ha vinto il Premio Nazionale
"Innovazione nei Servizi Sociali" al VIII Salone
delle Autonomie Locali EURO P.A.
Il comunicato degli organizzatori è disponibile al
seguente indirizzo web:
http://www.euro-pa.it/cstampa08/comunicati/050608_premio-ssociali.htm
Al bando hanno partecipato 80 progetti e a “La Buona
Terra” è stato riconosciuto il premio come miglior
progetto per la prevenzione o per una risposta
innovativa ai bisogni di fasce di popolazione o di
categorie a rischio.
Targa premio "La Buona Terra" >
ReMI una rete sociale in campagna
E' al via ReMI - Rete
Multifunzionale Integata
Si tratta di due
progetti distinti: ReMI/Turismo
Agrisociale e ReMI/Fattorie
Sociali, finanziati dalla Regione
Lazio, Assessorato all’Istruzione e
Formazione (Avviso pubblico “Nuova Ruralità:
sviluppo rurale e promozione
dell'imprenditorialità con priorità per le
donne” - FSE - POR Ob. 3 Mis. D3).
Pur se in ambiti
diversi, i due progetti perseguono identiche
finalità: favorire lo sviluppo rurale,
formare una nuova generazione di
imprenditrici ed imprenditori, sviluppare
azioni formative per far acquisire e
divulgare competenze nel settore del
Welfare verde.
Tra la fine di giugno
e la fine di ottobre si svolgeranno due
corsi gratuiti di formazione e stage per
acquisire la qualifica di “Tecnico per lo
sviluppo del Turismo sociale in ambito
rurale” o quella di “Tecnico per lo sviluppo
delle fattorie sociali”, rivolti
prevalentemente a donne disoccupate.
Per le iscrizioni,
è possibile collegarsi al sito
www.netform.net e compilare la scheda on
line.
Per avere
informazioni sul corso finalizzato ad
acquisire la qualifica di “Tecnico per lo
sviluppo del Turismo sociale in ambito
rurale”, si può telefonare a Maria
componendo il numero 06.5122142.
Per avere
informazioni sul corso finalizzato ad
acquisire la qualifica di “Tecnico per lo
sviluppo delle fattorie sociali”, si può
chiamare Paola al numero 06.94549191.
Presso gli Enti
promotori del progetto sarà inoltre attivato
uno sportello, accessibile anche on line,
con finalità di informazione, orientamento e
consulenza, per l’avvio e la creazione di
imprese, per l’individuazione e la
valorizzazione delle buone pratiche, per la
divulgazione e promozione di iniziative
pubbliche, opportunità formative, offerte
lavorative ed ogni altro riferimento utile a
quanti siano interessati alla nuova ruralità.
Promuovono il progetto
ReMI/Turismo Sociale: NetForm (Capofila);
Consorzio Tiresia; Consorzio Integra e
l’associazione TivvùDonnaPuntoNet editrice
di Donnatv.
Promuovono il progetto
ReMI/Fattorie Sociali: Comunità Capodarco di
Roma (Capofila); Coop. Agricoltura Capodarco;
Agrya.
Sostengono la rete ReMI:
ACLITERRA; AGCI Lazio; AIAB; ALPA; CIA
Lazio; C.N.C.A. Lazio; DEAR; Donne e
politiche familiari; FAO; RETE FATTORIE
SOCIALI; SPES.
Partecipano: Cooperativa
Sociale Le Mille e Una Notte; Azienda
Agrituristica COBRAGOR; Cooperativa
Itinerari sociali; Incubatore ISI di
Bracciano; Le Mat; Consorzio Alberto
Bastiani; Ente Parco Castelli Romani;
Azienda Romana Mercati.
E' stato pubblicato dall'A.L.P.A.,
il volantino divulgativo su Cos'è Agricoltura
Sociale, realizzato nell'ambito del progetto
europeo "Azioni d'informazioni sulla PAC".
Il volantino sintetizza i risultati del Seminario
del 20-21-22 Febbraio 2008 -“L’Agricoltura Sociale:
nuove frontiere della multifunzionalità in
agricoltura.”
Il Italia, a differenza di altri paesi europei, non
esiste ancora una definizione giuridica di
Agricoltura Sociale. A tale proposito, per capire
meglio quale percezione ha l’opinione pubblica su
questo tema, durante le giornate di seminario, è
stato chiesto ai partecipante di dare una propria
definizione su Cos'è l'Agricoltura Sociale.
I risultati raccolti sono sintetizzati nei petali
del fiore.
COMUNICATO A.L.P.A.: Pubblicati sul
sito della progettazione europea dell’A.L.P.A.
gli atti del seminario europeo, svolto a
Grottaferrata alla fine di Febbraio;
"L'agricoltura sociale: nuove frontiere della
multifunzionalità in agricoltura”. Sono pertanto
a disposizione di tutti gli utenti, interessati al
tema dell’Agricoltura Sociale, le
relazioni degli oratori interventi
durante le sessioni del seminario. Sul sito inoltre
sono presenti anche
le foto dell’evento.
Ancora un volta si riconferma l’interesse che il
seminario ha sviluppato e l’arricchimento sul piano
dell’elaborazione e delle proposte per la diffusione
dell’esperienza dell’Agricoltura Sociale, sia nel
nostro paese nell’ambito dei paini di sviluppo
rurale, che a livello europeo.
A) Regioni obiettivo “convergenza”
Nella pagina sono consultabili i
Programmi Operativi Regionali (POR) FESR e
FSE delle seguenti regioni: Calabria,
Campania,
Puglia,
Sicilia,
Basilicata
B) Regioni obiettivo “competitività” Nella pagina sono consultabili i Programmi
Operativi Regionali (POR) FESR e
FSE delle seguenti regioni: Abruzzo,
Provincia di Bolzano,
Emilia Romagna,
Friuli Venezia Giulia, Lazio,
Liguria,
Lombardia,
Marche,
Molise,
Piemonte,
Toscana, Provincia di Trento,
Umbria,
Valle d'Aosta,
Veneto, Sardegna (phasing in)